Dagli Archivi Perduti: Lupine

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Il Club des Anglais era stato fondato ed inaugurato all’inizio degli anni ’50 e sorgeva alle spalle della Gare d’Orsay (all’epoca una vecchia stazione in disuso) in un discreto e silenzioso vicoletto vicino rue des Sevres
A quei tempi era una sorta di exclusive club che accettava tra i suoi clienti solo gli ambasciatori, gli attachès ed il personale dell’Ambasciata Inglese situata in zona (da qui appunto il nome del club) e qualche personaggio di spicco a cui era inevitabile consentire l’accesso. Esclusivo, elegante e discreto, il club visse giorni felici fino alla metà degli anni ’60, periodo in cui l’ambasciata si trasferì armi e bagagli a rue d’Anjous; praticamente dall’altro lato della Senna.
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Ariconsolamose…

“Ariconsolamose cò l’ajetto…”

Un paio di mesi (forse di più) di intensa attività lavorativa e non.
Tre splendide settimane a Napoli, poi un breve rientro a Roma. Una “fuga” di quasi un mese a Parigi e da lì direttamente a Bologna fino ad una settimana fa.

Sono tornato a casa, nella mia adorata città (che somiglia ogni giorno di più a Sin City) e sono ancora in fase di decompressione dal tourbillon di emozioni ed avvenimenti.
Fatico a rientrare nella quotidianità, ma sono un tipo dall’adattamento elastico.

Per il momento, come si dice qui “m’ariconsolo cò l’ajetto”… anzi con un bel maritozzo con la panna

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Bono eh? E misura extralarge.
Prodotto esclusivo capitolino che si andrà ad aggiungere ai 3/4 chili di strato adiposo accumulato in questi mesi di regime alimentare variegato e sregolato…
Ma…ça va sans dire…e poi, non si vive di sola Dominazione! 🙂

In fondo: Un uomo senza panza è come un cielo senza stelle!

e per fortuna esistono ancora le palestre e le piste ciclabili

Lingua di Drago – 1 di 2

Inizi del 2000 (circa). La cronaca asciutta di esperienze vissute e riportate in tempo reale. All’epoca rileggermi mi aiutava a capire alcune insolite dinamiche di certe mie azioni. Ora funziona molto di meno.
Comunque una storia vera. Anche se vissuta a metà

Devo ammetterlo, ho apprezzato la tua perspicacia e l’intraprendenza della tua curiosità.

Si parlava di Secretary su un forum di cinema e non ci hai messo molto a capire che i miei commenti e le mie osservazioni andavano al di là del semplice nozionismo.
Qualche ingenua provocazione per vedere come reagivo poi siamo passati ai messaggi in privato.
Vagheggiavi nella private room del sito ed io ti ho lasciato fare. Bisogna dare tempo alle gattine di ispezionare il territorio in cui si stanno avventurando e lasciarle annusare gli anfratti con circospezione e prudenza.
Curiosa, eccitata, ma guardinga. Almeno all’inizio è la condizione ideale.
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